Università: al via i test di medicina

Ingressi scaglionati, mascherine FFP2, Green Pass e autocertificazione Covid. Queste le linee guida per gli oltre 76mila studenti che questa mattina si sono presentati presso gli atenei per tentare di conquistare uno dei 15.273 posti di Medicina e Chirurgia messi a disposizione per il prossimo anno.

1 su 5 dunque, gli studenti che saranno ammessi. Non mancano però proteste, come quella presso l’università Federico II di Napoli: “La pandemia lo ha dimostrato, il numero chiuso va cancellato, no alla sanità-azienda!” è lo slogan che ricorre. Così Lorenzo Lang, segretario nazionale del Partito Comunista Italiano: “In Italia mancano medici e personale sanitario, dal 2010 sono stati chiusi più di 170 presidi ospedalieri (il 15%) e 800 poliambulatori in tutto il paese. Eppure nemmeno dopo 130mila morti e due anni di pandemia si cambia rotta, perché da questo attacco alla sanità pubblica ci guadagna il settore privato”.

Degli aspiranti camici bianchi, 3 su 10 sono già almeno al secondo tentativo e 8 su 10 affermano che ritenteranno il prossimo anno in caso di fallimento. La preparazione ha richiesto impegno, dedizione e tempo: almeno un anno per il 30% dei candidati e 6 mesi per l’11%.

samu_samu

Classe 2003, ho tanti hobby e svariate passioni. Nel tempo libero scrivo notizie.

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