QUEI “BRAVI RAGAZZI” DI GIANNI BISMARK

“E giravamo senza neanche un soldo in tasca. E figuramose dentro a ‘na barca.”

É il racconto di Gianni Bismark, tra difficoltà e memorie dell’infanzia. Uno spaccato di vita sulla strada, non necessariamente all’insegna del crimine, e uno sguardo attento alla società. Tutto questo è “Bravi Ragazzi”, ambientato principalmente nel quartiere di Garbatella, periferia romana. Nonostante la voce impregnata di dialetto romano, Gianni si fa apprezzare dall’intero panorama italiano. I suoi punti di forza, oltre alla bellezza dei testi, risiedono in un attitude trap abbinata alle produzioni più disparate, permettendogli in pochissimo tempo di partecipare a vari feat. Dal rap alla trap romana, Bismark oltre a sorprendere il pubblico, regala emozioni e sorrisi (accompagnati anche da riflessioni, non sempre dolci), in un ambiente che fa sentire a Roma anche chi non è romano.

Gianni Bismark

 

Dai quartieri

“Ed è difficile diventare grandi sotto a questi palazzi.”

La povertà e il disagio non sono facili da descrivere. É Gianni a raccontarli con la sua grezza delicatezza romana, avvalendosi di produzioni inedite, fra le più classiche e le più moderne. Già in “Nati diversi – Ultima Cena”, Bismark ha dimostrato la sua abilità nel rappare su basi acoustic suonate con pianoforte o chitarra, senza un necessario e consistente ausilio della batteria per portare il tempo. Negli anni della trap e della drill, il rapper di Roma preferisce utilizzare uno stile alla “Morricone e pecorino”rispetto alla cassa dritta e sei rullanti. Il suo sguardo felino, tipico di chi ha voglia di migliorare la propria condizione sociale, non si lascia corrompere dai vizi di oggi e lascia il suo animo, seppur corrotto dalla vita, sulla strada della purezza, ov ‘egli troverà la redenzione.

 

Gianni e le leggende di strada nei miti sbagliati

“C’ho ‘l meglio amico che me sta qua affianco.”

Nei dischi del 2022 è improbabile trovare solo il nome dell’artista all’interno del progetto. Infatti Gianni Nazionale si è fatto affiancare da alcuni nomi in hype della scena. Dai produttori Enemies, direttamente da Honiro Label, sono uscite alcune fra le basi più crude e contious degli ultimi tempi. Dall’intro “Un’altra pacca“, Gianni lascia subito intendere all’ascoltatore l’impronta  malinconica che ha voluto dare al suo progetto.

Dopo l’intro, ha scelto di farsi affiancare da Franco126 nel brano nostalgico “Passerà“. Proseguendo per “Miti sbagliati“, c’è un rapido e sfuggente ritorno alle origini rap, con un brano dalle influenze americane e dal flow romanaccio puro. La titletrack “Bravi Ragazzi” è il brano conscious che tutti attendevano a confermare le aspettative sul progetto proposto.

Il secondo nome è di Ketama126 nel pezzo soul trap “Non mi va“, un brano complesso che supera le aspettative. Uno dei nomi delle leggende del rap italiano compare in “Già l’ho vista” ed è Gemitaiz. In questo brano sia Gianni che Davide si cimentano in un discorso introspettivo fra musica, spese e cultura pop. Un brano simile a quelli proposti nell’ultimo progetto e dal gusto romano è “Dobbiamo andar via” tra racconti di strada e marachelle giovanili.

La wave conscious acoustic è portata avanti dal brano “Sono anni che ti cerco“, un brano d’amore senza troppe pretese. La collaborazione campana del disco viene chiusa da Speranza nel pezzo “Parole al vento“, dal beat dalle influenze reggae e soul. Le successive collaborazioni appaiono in “Febbre a febbraio” con Lil Kaneki e “Fischio e tuta” con il pilastro degli ex Club Dogo, Jake La Furia.

 

Bravi ragazzi eccome

L’ambizioso progetto, dal sound e dall’impostazione, è destinato a diventare un masterpiece del rap romano, godibile anche a chi non mastica il dialetto laziale, quantomeno per l’attitude e per la musicalità proposta all’interno dei brani. Passare da testi complessi a brani più leggeri, non è per tutti, ma Gianni è stato perfettamente in grado di coniugare entrambi i mood in un disco originale nel suono e nei temi trattati.

 

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Alberto Maria Ferrante

Appassionato di cultura pop e di musica a 360 gradi.

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