La vita della vicepresidente argentina Cristina Kirchner salvata da una pistola che non ha sparato.

Nella serata di giovedì 1 settembre la vita della vicepresidente argentina Cristina Kirchner ha subito un grave attentato sventato soltanto dalla sorte. Mentre rientrava a casa dal tribunale di Buenos Aires, in cui in questi giorni sta subendo un processo perché accusata di corruzione, un uomo si è avvicinato puntandole la pistola alla testa pronto a premere il grilletto. Quello che poteva essere un tragico evento, filmato da uno dei sostenitori che aspettavano l’avvicinamento della Kirchner per salutarla, è stato sventato da un non ancora chiaro malfunzionamento dell’arma. L’aggressore è stato arrestato, si tratterebbe di Fernando Andrés Sabag Montiel 35 anni, di nazionalità brasiliana, in Argentina dal 1993.

 

Antonio Della Sala

Fondatore di Notiziae e appassionato di tecnologia, politica, economia ma soprattutto filosofia. Frequento la facoltà di studi diplomatici e sicurezza internazionale.

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