Firme digitali, respinto il ricorso della lista di Cappato

MILANO – È stato respinto il ricorso in tribunale della lista “Referendum e Democrazia con Cappato”, che chiedeva l’accettazione da parte delle Prefetture delle firme digitali raccolte dal movimento per concorrere alla prossima tornata elettorale del 25 settembre. Una scelta, quella di non accettare le firme digitali, che aveva fatto storcere il naso all’attivista ed ai suoi sostenitori, facendo promettere loro battaglia.

Battaglia che però si è fermata, almeno per ora, al cospetto del giudice Andrea Borrelli, della prima sezione civile del Tribunale di Milano, che ha bocciato il ricorso urgente presentato da Cappato e dai suoi. Niente corsa elettorale per “Referendum e Democrazia”, dunque. O almeno, così sembra. Però Marco Cappato non ci sta e attraverso i canali social della sua lista, fa sapere di essere pronto a ricorrere presso tribunali speciali e corti internazionali per far valere il diritto dei cittadini di esprimersi anche attraverso lo strumento digitale. Che, ricordiamo, era stato accettato dalla Consulta per quanto concerne i referendum su cannabis ed eutanasia. Allora, infatti, le firme digitali raccolte a favore dei due referendum erano state considerate valide.

Fonte: Agi

Pio Guerra

Scrivo su Notiziæ dal 2020 e su Editoriale sin dalla sua fondazione. Sono appassionato di storia, motori e giornalismo. Collaboro anche con alcune testate locali.

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